(ASI) "Esistono, nel nostro Paese, luoghi dove vengono calpestati i diritti fondamentali e praticate azioni di sfruttamento disumane, dove le uniche “regole" sono la mancata applicazione dei contratti di lavoro. Sono luoghi in cui lo Stato deve riportare la legalità e garantire la tutela della persona.

 

Le Vittime di caporalato non sono tutti immigrati, ma anche italiani e soprattutto donne che vengono sia sfruttate che moltissime volte anche abusate. Al Partito Democratico che ora alza la voce dopo i 12 morti di Foggia, ricordiamo che governa in Puglia da 14 anni e che ha guidato il Ministero dell’agricoltura fino a non molti mesi fa. Quindi se Martina ed Emiliano avessero voluto fare davvero qualcosa contro il caporalato ne avrebbe avuto sicuramente sia il modo che il tempo.

Come, in ultimo, garantire la sicurezza stradale sulla Statale 16, dove da tempo è stato richiesto un adeguamento nel tratto tra San Severo e Foggia, in quanto arteria assolutamente fondamentale non solo per il territorio provinciale ma anche regionale e nazionale. Adeguamento che, invece, ha trovato spazio solo per gli annunci di Renzi & Co e che non è stato mai effettuato, nonostante uno stanziamento di fondi realizzato perfino con l'aiuto del Cipe.” Così la Responsabile Nazionale Dipartimento Vittime di Fratelli d’Italia Cinzia Pellegrino.

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