(ASI) Roma,  - Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha partecipato presso la Sala Stampa di Montecitorio alla consegna simbolica delle 55mila firme raccolte dalla petizione online #BastaAmianto che chiede di ripristinare sia gli incentivi fiscali per la bonifica della coperture che quelli dedicati a chi produce energia pulita attraverso l'installazione di impianti fotovoltaici.

 “Accolgo con piacere le firme raccolte dalla petizione #BastaAmianto. Iniziativa importante e che ha coinvolto migliaia di cittadini su un tema importantissimo e che come ministero abbiamo posto al centro della nostra azione di governo. Sostituire tetti con pannelli fotovoltaici ha la doppia valenza di ridurre la contaminazione da amianto e sviluppare una coscienza e una sensibilità verso le energie rinnovabili. Su questo quindi ci sarà il nostro impegno ma non basta. La cabina di regia sull’amianto valuterà anche il tema, altrettanto importante, dello smaltimento. L’Italia ha un enorme deficit su questo e camion carichi di amianto percorrono il Paese per trovare discariche al nord o all’estero. Serve una riflessione profonda che tenga conto anche delle più moderne tecnologie inerenti l’inertizzazione e la messa in sicurezza”. Questo il commento del ministro in merito alla raccolta firme petizione lanciata su Change.org.

 

 

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere