(ASI) "Uno dei pericoli del Dl Dignità è quello di generare una confusione sia tra gli imprenditori che tra gli stessi lavoratori. Per questo chiediamo al governo di dare tempo almeno fino a dicembre di quest’anno alle imprese e a tutti i datori di lavoro per recepire le nuove norme sul lavoro previste nel decreto".

 

Lo dichiara il deputato Walter Rizzetto capogruppo di Fratelli d'Italia nella Commissione Lavoro.

"L’emendamento presentato da Fratelli d’Italia - prosegue Rizzetto - che chiedeva di spostare la data di recepimento al primo gennaio 2019, è stato modificato dal governo che ha avanzato l’ipotesi del 30 settembre 2018 per l'entrata in vigore delle nuove disposizioni: riteniamo che questa sia una data comunque insufficiente per le imprese. La nostra richiesta, dunque, è quella di slittare almeno fino a dicembre 2018 certi che questo accordo potrà solo portare benefici per il prosieguo dei lavori in termini di tempistiche

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere