(ASI)  Roma – “L’articolo 74 del Testo Unico bancario, che consente alle banche in crisi di imporre ai propri clienti l’amministrazione controllata dei loro risparmi, va superato al più presto, come previsto dalla riforma del sistema bancario del MoVimento 5 Stelle, grazie alla quale potremmo prevenire le crisi bancarie modificando le regole prudenziali ed evitando così il blocco dei conti correnti”.

Lo dichiarano in una nota i parlamentari del MoVimento 5 Stelle in Commissione Finanze. “L’ultimo caso è quello della Banca Base di Catania che, proprio in virtù della norma ‘blocca-conti’, ha impedito e poi fortemente limitato, con un tetto massimo di 250 euro mensili, il prelievo ad oltre 2mila dei propri correntisti e le operazioni per 600 azionisti. Come può una famiglia o un’azienda andare avanti con una disponibilità massima di 250 euro al mese? Una gestione scellerata della crisi che continua a minare la fiducia nel sistema bancario che rischia il tracollo definitivo. Queste politiche finanziarie sganciate dalla vita reale dei cittadini e delle imprese vedranno la fine con il MoVimento 5 Stelle al Governo”, conclude la nota dei parlamentari del MoVimento 5 Stelle.

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