(ASI) Roma - “La situazione dei call center Almaviva è sempre più grave e non possiamo non raccogliere il grido di dolore lanciato dai circa 2500 lavoratori di Roma e Napoli”. Lo dicono i deputati M5S in Commissione Lavoro, che da tempo stanno seguendo da vicino la vicenda con i portavoce Claudio Cominardi e Roberta Lombardi.
“La loro condizione non può finire nel dimenticatoio. Per questo chiediamo che il governo, in particolare il ministero dello Sviluppo economico, si faccia protagonista di un nuovo tavolo di confronto tra le parti”, proseguono gli eletti Cinquestelle. “Rimane intanto in discussione la nostra proposta di legge che garantisce più tutele ai dipendenti e un servizio di qualità agli utenti dei call center. La maggioranza si dia una mossa: non si può più aspettare. E’ tempo di mettere ordine in un settore che è divenuto la quintessenza della schiavitù moderna”, chiudono i deputati M5S.
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