(ASI) Il terremoto di magnitudo 6,5 della scala Richter che ha interessato in generale oggi alle ore 7,41 l'Italia centrale e colpito pesantemente in particolar modo Marche ed Umbria è stato oggetto di un intervento del premier Matteo Renzi.
Il Presidente del Consiglio italiano, in punto stampa a palazzo Chigi, ha fatto sapere che il Governo intende fronteggiare questa emergenza con grande determinazione ed ha tranquillizzato le popolazioni che stanno vivendo questa enorme tragedia: "Domani consiglio dei ministri per le prime misure necessarie: amplieremo il cratere sismico. Dobbiamo rimettere a posto case, chiese e ed esercizi commerciali e tutte le risorse che si renderanno necessarie le abbiamo a disposizione. Le popolazioni del territorio devono sapere che abbiamo bisogno di prendere un impegno chiaro: tutto sarà ricostruito in tempi certi. Ciò che serve lo prendiamo e se serve di più l'Europa non lesinerà nella ricostruzione dei luoghi che sono l'anima del nostro paese e se l'anima è inquieta anche il resto del paese sta male. In questo tragico momento Non possiamo avere uno sguardo burocratico". Infine, in questo tragico momento Matteo Renzi si appellato ai partiti: " E' bene evitare polemiche e divisioni".

Licenza YouTube standard


Redazione Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere