(ASI) “Vagoni con accesso per disabili insufficienti sulla linea Ferroviaria Roma-Lido, e lunghe attese prima di riuscire a salire a bordo di uno dei vagoni. Sono queste le segnalazioni che alcuni cittadini mi hanno inviato, lamentando la difficoltà di spostamento a bordo delle carrozze del treno Roma-Lido di Ostia a causa della carenza di vagoni dotati di una pedana sollevatrice per persone diversamente abili.

I cittadini, dunque, denunciano l’eccessiva attesa lungo le banchine della ferrovia a causa dell’esiguo numero di convogli attrezzati all’accesso delle carrozzine. Circostanza che si ripercuote sui tempi di percorrenza, in attesa del convoglio dotato di un elevatore idoneo. In virtù dell’art. 26 della Legge 104/92 intitolato “Mobilità e Trasporti Collettivi”, in cui si legge che ai cittadini diversamente abili “deve essere garantita la possibilità di muoversi liberamente sul territorio, usufruendo, alle stesse condizioni degli altri cittadini, dei servizi di trasporto collettivo appositamente adattati” ho sollecitato un intervento di Atac, Dipartimento Trasporti e Assessore alla città in Movimento di Roma Capitale, e della Direzione regionale Mobilità del Lazio al fine di intervenire in maniera risolutiva su questo fronte. E’ urgente, infatti, garantire l’accessibilità al servizio di trasporto pubblico alle persone con disabilità senza creare disuguaglianze o discriminazioni che risulterebbero gravi e intollerabili”.
E’ quanto dichiara Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia

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