Politica Nazionale
UE: M5S: "Renzi alza la testa solo per rifarsi verginità"
(ASI) Roma - "Da quando Renzi si è insediato a Palazzo Chigi gli abbiamo detto in tutti i modi che in materia di gestione dei flussi migratori l'Ue stava sbagliando tutto. Solo adesso, quando forse siamo fuori tempo massimo, sembra accorgersene anche il presidente del Consiglio.
Ricordiamo ancora le parole rassicuranti di Renzi e del ministro dell'Interno Alfano quando rientravano trionfanti dai summit internazionali annunciando il "superamento di fatto" del Regolamento di Dublino. La verità adesso è più evidente che mai: questo governo, e di conseguenza l'Italia, è irrilevante rispetto alle linee politiche adottate dall'Ue. Se l'Italia, come lo stesso Renzi afferma stesso dice, è stata lasciata sola ad affrontare la gestione dell'accoglienza dei migranti significa che il titolare di Palazzo Chigi sta facendo mea culpa. Questo governo ha persino condotto il coordinamento delle politiche degli Stati membri per un intero semestre e anche quell'opportunità è stata completamente "bucata". La sensazione è che questa schiena dritta dell'ultimo minuto nei confronti di Germania e Francia sia dovuto solo a mere convenienze elettorali: il Referendum si avvicina sempre di più e il premier è in cerca di una nuova verginità per trovare consensi".
Così i deputati M5S nella commissione d'inchiesta sul sistema d'accoglienza dei migranti Giuseppe Brescia, Vega Colonnese e Marialucia Lorefice.