(ASI) “Ancora una strage, questa volta a Monaco. Ancora vittime. Al di là della matrice ancora confusa, resta il dolore e la volontà di non cedere. I valori di libertà, democrazia, solidarietà sono più forti e prevarranno”. “Resta il dovere per l’Unione Europea – aggiunge l’esponente del Pd – di darsi strumenti comuni di prevenzione. Resta la necessità di operare perché si affermino i valori della dignità della persona e della non violenza. Resta l’obbligo di non essere indifferenti ma di operare perché al mostro delle stragi e dei terrorismi venga tolta l’acqua in cui agisce. Intanto oggi ci sentiamo tutti cittadini di Monaco, come ieri di Nizza, Parigi, Tunisi o Istanbul”. Lo afferma il presidente della commissione Politiche dell’Unione Europea del Senato Vannino Chiti.
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