(ASI) Roma -  "E' un dato davvero incoraggiante che il tasso di occupazione cresca in tutte le classi di età rispetto ad un anno fa. Ci sono 75mila occupati in più e 410mila disoccupati in meno in un anno.

Il dato Istat di ottobre è un tipico segnale di ripresa: cosi come le crisi producono licenziamenti dei lavoratori dipendenti e aumento relativo dei lavoratori autonomi, così le riprese economiche producono l'esatto contrario. L'Istat non fa che confermare questa trasformazione del nostro mercato del lavoro. Una trasformazione in linea con lo spirito del Jobs Act: estendere la tutela del lavoro autonomo a quei lavoratori che autonomi lo sono per davvero, e ricondurre i lavoratori autonomi in realtà dipendenti nel perimetro del lavoro subordinato, con le tutele conseguenti. L'aumento degli occupati sopra i 50 anni è un dato che va guardato con favore perché dimostra che stiamo correggendo uno dei difetti strutturali del nostro mercato del lavoro, cioè la bassa occupazione degli over 55.
Lavoriamo affinché ci sia una ripresa altrettanto forte anche per l'occupazione delle fasce più giovani ed in particolare tra le donne. E' un paese che torna al lavoro dopo molti anni di calo." . Dichiarazione di Filippo Taddei, responsabile Economia e Lavoro del PD.

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