(ASI) Dichiarazione dell'onorevole Nicola Ciracì, deputato di Forza Italia. "Oramai sulla legge elettorale stiamo passando dal Patto del Nazareno ad una specie di Repubblica di Weimar, con una fretta sospetta che farà per forza i 'gattini ciechi'.

Nel mondo esistono grandi sistemi elettorali, quello proporzionale (bocciato da un referendum) e quello maggioritario, a cui si aggiungono quello spagnolo (che volevano tutti) e i sistemi elettorali delle nazioni federali (che creano governi deboli). Con il Patto del Nazareno si sta realizzando un 'Porcellum atto II la vendetta', che abbasserà le soglie per l'accesso in Parlamento reintroducendo il multipartitismo, che gli italiani non vogliono, reintrodurrà le preferenze, che in Italia non sono l'anticamera ma la casa della corruzione (vedi modello Roma), e non si introdurranno le primarie regolate dalla legge, come sarebbe auspicabile, che varrebbero per tutti. Credo che Berlusconi e Renzi dovrebbero approfittare del Santo Natale per prendersi una pausa di riflessione e invitare a cena qualche esperto di sistemi elettorali, per farsi rammentare che esiste anche il sistema spagnolo. Tale sistema ha il pregio di avere un grado elevato di bipartitismo e una buona rappresentanza dei partiti regionali; disincentiva la presenza di partiti minori nazionali e prevede liste con pochissimi candidati in collegi piccoli permettendo un'ottima relazione tra elettori e candidati. Peraltro, è facilmente adattabile, basterebbe dividere le attuali circoscrizioni regionali in circoscrizioni provinciali autonome".

Redazione Agenzia Stampa Italia

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