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(ASI)Su sollecitazione dell'on. Antimo Cesaro, la Commissione bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza ha, all'unanimità, deciso di avviare un'indagine conoscitiva sulla 'Fruibilità del patrimonio cultuale da parte dei giovani'." 'Conoscere per deliberare' diceva Luigi Einaudi. I dati che emergeranno dalle audizioni in Commissione saranno utili per elaborare una proposta di legge atta a favorire l'accessibilità al patrimonio culturale del Paese da parte dei giovani e delle loro famiglie (penso soprattutto a quelle numerose e meno abbienti)", afferma l'on. Antimo Cesaro, membro dell'ufficio di presidenza della Commissione bicamerale sull'infanzia.

"Immagino, ad esempio, la fattibilità di una proposta di legge che veda l'ingresso gratuito di un adulto che accompagni un bambino in visita ai musei e alle mostre d'arte - continua l'on. Cesaro -. Ciò consentirebbe, senza aggravio di spese per lo Stato, di vedere i nostri musei e le nostre gallerie d'arte frequentate da giovani e giovanissimi, magari accompagnati dai genitori o dai nonni, per una più ampia fruizione del nostro patrimonio culturale."

Il tema della valorizzazione del patrimonio culturale ha spinto l'on. Antimo Cesaro, d'intesa con l'UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d'Italia) a promuovere una giornata di studio, martedì pomeriggio 28 gennaio, presso la Camera dei Deputati, sulla salvaguardia dei beni culturali cosiddetti 'intangibili' (si pensi all'importanza dei dialetti e delle tradizioni religiose locali per una valorizzazione dei territori in chiave turistica). Ai lavori prenderanno parte docenti universitari ed esponenti del Mibac.Sarà anche l'occasione per riflettere sul ruolo delle Pro Loco, spesso unico presidio culturale su un territorio che, come quello italiano, è contraddistinto da una straordinaria diffusività' del patrimonio culturale.

 

 

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