L’Istituto Friedman a Vienna: dialogo transatlantico e nuove sfide geopolitiche per l’Europa

(ASI) (Il 18 giugno 2026 il Milton Friedman Institute ha organizzato a Vienna due incontri di alto profilo dedicati ad alcune delle principali sfide della politica estera europea: le relazioni transatlantiche e il ruolo dell’Unione Europea nei nuovi scenari geopolitici. Entrambe le iniziative sono state realizzate in collaborazione con il Transatlantics Club e coordinate da Matteo Bonetti Pancher, Country Director dell’Istituto per l’Austria.

La giornata si è aperta presso il Parlamento austriaco con il Transatlantic Dialogue, un panel che ha riunito l’On. Brando Benifei, eurodeputato e presidente della delegazione del Parlamento europeo per le relazioni con gli Stati Uniti, e l’On. Andreas Minnich, vicepresidente della Commissione Affari Esteri del Nationalrat austriaco. Il confronto ha affrontato lo stato delle relazioni tra Europa e Stati Uniti, il ruolo della NATO e le prospettive della partnership euro-atlantica in una fase di profonda ridefinizione degli equilibri globali.

La scelta dei relatori riflette un approccio preciso: mettere attorno allo stesso tavolo esponenti provenienti da culture politiche diverse, ma accomunati dall’impegno a favore della cooperazione transatlantica. È proprio nel confronto tra prospettive differenti, più che nella loro uniformità, che il dialogo acquisisce valore e produce spunti utili per il dibattito pubblico.

Nel pomeriggio, sempre presso il Nationalrat, si è svolta una conversazione con l’On. Luigi Di Maio, inviato speciale dell’Unione Europea per il Golfo e già Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana, sul tema “Il ruolo dell’Unione Europea in Medio Oriente”. L’incontro, tenutosi a porte chiuse con la partecipazione di un gruppo selezionato di professori di diritto internazionale, studenti e giovani esponenti politici, ha approfondito una questione sempre più centrale per la politica estera europea: come costruire un ruolo credibile dell’UE in aree strategiche come il Golfo, oggi tra i principali teatri della competizione geopolitica globale e non più considerabili come scenari secondari rispetto al tradizionale asse atlantico.

Le due iniziative si inseriscono nella missione internazionale del Milton Friedman Institute: promuovere la libertà individuale, i mercati aperti e la cooperazione liberale tra Europa e Stati Uniti, ampliando al contempo la riflessione strategica sui nuovi fronti che stanno ridefinendo l’ordine internazionale.

 

 

 

 

*Fonte foto: Milton Friedman Institute. 

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