(ASI) Manca una settimana al X vertice Celac (Capi di Stato e di Governo della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici) che si aprirà sabato 21 a Bogotà e fervono i preparativi per la kermesse che vedrà l’Uruguay assumere la presidenza pro tempore.
L'incontro servirà a esaminare le azioni promosse dalla Colombia durante il suo mandato, in particolare per quanto riguarda l'integrazione regionale. Il ministero degli Esteri del paese indiolatino attraverso una nota ha specificato che il vertice riunirà 33 paesi latinoamericani e 55 paesi africani, poiché si terrà anche un vertice parallelo tra le due regioni, consolidando Bogotà come epicentro della cooperazione Sud-Sud e sede chiave per la costruzione del consenso a favore della pace e dell'integrazione.
Nell’occasione, come anticipato, ci sarà anche il Forum Alto Livello Celac-Africa, concepito come spazio di dialogo e cooperazione reciproca che si svolgerà dal 18 al 21 marzo, sempre a Bogotà.
In agenda tutta una serie di incontri preparatori, tra cui la riunione dei coordinatori nazionali della Celac, che si terrà il 16, 17 e 18 marzo nella Sala Bolívar del Ministero degli Affari Esteri.
Il 20 marzo, i ministri degli esteri si riuniranno presso il Centro Congressi Ágora di Bogotá, dove finalizzeranno gli accordi e le proposte che saranno presentati ai capi di Stato e di governo per la loro valutazione.
Ciascuno di questi forum mira a rafforzare il dialogo, la cooperazione e il processo decisionale congiunto di fronte alle sfide regionali e internazionali, in un contesto caratterizzato dall'intensificarsi dei conflitti globali.
Secondo quanto trapelato dalla stampa locale Colombia, Messico e Brasile firmeranno una dichiarazione congiunta per promuovere la cessazione dell'escalation di violenza in Medio Oriente e riaffermando la necessità di aprire canali di pace e di negoziato.
Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia
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