Il messaggio della Cina al mondo: stabilità, innovazione e mercati aperti

(ASI) Le “Due Sessioni” annuali dell'Assemblea Popolare Nazionale (APN) e del Comitato Nazionale della Conferenza Consultiva Politica del Popolo Cinese (CCPPC), in corso a Pechino, rappresentano per la comunità internazionale un'importante finestra sul percorso di sviluppo cinese per il prossimo quinquennio.

Le bozze delle linee guida per il 15° Piano Quinquennale (2026-2030) delineano obiettivi ambiziosi: un aumento medio annuo della spesa in ricerca e sviluppo superiore al 7%, il valore aggiunto del nucleo dell'economia digitale che raggiunge il 12,5% del PIL, e 23 progetti prioritari in settori chiave come la rete di trasporti nazionale tridimensionale e integrata, il nuovo sistema energetico, le nuove infrastrutture e le piattaforme per l'apertura verso l'estero. Questi piani non solo sono la tabella di marcia della Cina verso la modernizzazione, ma rappresentano anche un vero e proprio "catalogo di opportunità" per il mondo intero, alimentando grandi aspettative per le prospettive di uno sviluppo di alta qualità.

L'inizio del 2026 ha testimoniato una vera e propria "febbre cinese" tra leader mondiali e il mondo imprenditoriale. Il presidente sudcoreano Lee Jae-myung è arrivato con una delegazione di oltre 200 imprenditori; il primo ministro finlandese Petteri Orpo con una "business delegation" di 20 aziende; il premier britannico Keir Starmer con 60 rappresentanti. Il cancelliere tedesco Friedrich Merz, in visita a febbraio, era accompagnato da 30 top manager di grandi aziende tedesche. Il consenso sull' “andare in Cina” riflette la fiducia e le aspettative positive per l'economia cinese.

Nel 2025, il PIL cinese ha superato i 140.000 miliardi di yuan, contribuendo per circa il 30% alla crescita mondiale. Le vendite al dettaglio hanno raggiunto per la prima volta i 50.000 miliardi di yuan. In un contesto globale di crescita debole e crescenti rischi, l'economia cinese procede con slancio, offrendo un solido sostegno alla stabilità globale. I vantaggi del sistema socialista, il potente mercato, la completa filiera industriale e le ricche risorse umane continueranno a generare ampie opportunità per il mondo.

Il 15° Piano Quinquennale punta con decisione su innovazione e nuove forze produttive di qualità. L'attenzione a tecnologie intelligenti, sviluppo verde e integrazione tra innovazione scientifica e industria farà emergere nuove opportunità di cooperazione. Già oggi la Cina è un hub di innovazione globale: nel 2025 ha contribuito a oltre l'80% della produzione mondiale di robot umanoidi. "La Cina non è solo un mercato di sbocco, ma un polo di innovazione e un partner tecnologico", afferma Ralf Brandstätter, CEO di Volkswagen Group China.

L'apertura della Cina è sempre più profonda. Dal 18 dicembre 2025, il porto di libero scambio di Hainan è operativo con le sue politiche all'avanguardia. Il commercio estero cinese ha raggiunto nuovi record nel 2025, con accordi di libero scambio siglati con 30 Paesi e regioni e l'esenzione dal visto per 50 nazioni. Nel 2026, l'apertura si estenderà a settori come telecomunicazioni, sanità e educazione, e l'area di libero scambio Cina-ASEAN 3.0 entrerà in vigore. Queste misure, come sottolineato dalle linee guida del Piano, mirano ad ampliare l'apertura istituzionale, promuovere uno sviluppo condiviso e un'economia globalizzata inclusiva.

Come ha sottolineato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi durante la conferenza stampa a margine della sessione annuale dell'APN, “Dallo scorso anno, le relazioni tra Cina e Paesi europei hanno visto un progressivo ravvicinamento. Il volume totale degli scambi commerciali ha superato i 1.000 miliardi di dollari, oltre 2 milioni di turisti europei sono venuti in Cina beneficiando dell'esenzione dal visto; si sono susseguite visite sempre più ravvicinate dei leader europei, gli scambi reciproci sono diventati sempre più frequenti e sono stati raggiunti nuovi accordi di cooperazione”. Il capo della diplomazia cinese ha aggiunto: “I fatti dimostrano che la stabilità delle relazioni Cina-Europa affonda le radici negli interessi comuni, e la loro certezza deriva dalla cooperazione reciprocamente vantaggiosa”.

Pechino dimostra inoltre la sua responsabilità globale con azioni concrete. Dal 1° maggio 2026, verrà applicata l'esenzione tariffaria sul 100% delle voci doganali per tutti i 53 Paesi africani con cui la Cina intrattiene relazioni diplomatiche, una mossa elogiata dal segretario generale dell'ONU António Guterres. Questa iniziativa, che si aggiunge a programmi come i Laboratori Luban per la formazione professionale o la diffusione della tecnologia Juncao per la riduzione della povertà, condivide i frutti dello sviluppo e le esperienze di modernizzazione, aiutando i Paesi, specialmente quelli del Sud Globale, a trovare percorsi di sviluppo in linea con le proprie realtà.

All'alba del 15° Piano Quinquennale, la Cina, con la sua stabilità e crescita, getta solide basi per una cooperazione vantaggiosa per tutti. Un Paese sempre più aperto, inclusivo e forte camminerà insieme ai partner globali, scrivendo un nuovo capitolo di prosperità condivisa. Camminare con la Cina significa, oggi più che mai, camminare con le opportunità.

Una Finestra Aperta

 

Fonte e foto: CGTN https://italian.cgtn.com/2026/03/08/ARTI1772968781302971

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