(ASI) Delcy Rodríguez, presidente ad interim del Venezuela dopo che gli Usa hanno sequestrato e rapito il presidente eletto Nicolas Maduro, ha confermato che l'incontro nazionale sull'economia comunitaria, già annunciato dallo stesso Maduro, si terrà il prossimo 4 febbraio.
“Il presidente Nicolás Maduro ha fissato una data, il 4 febbraio 2026, per questo importante incontro; pertanto, tutti devono essere preparati”.
L'evento, che mira a consolidare le filiere produttive tra i territori e a mappare l'economia comunitaria nazionale, punta a garantire l'approvvigionamento della popolazione e a rafforzare la democrazia partecipativa nel Paese.
Durante la sua visita alla Comune socialista Hugo Salas nella parrocchia di Caracas di La Vega, la Rodríguez ha sottolineato che il Venezuela sta attraversando un processo di rafforzamento della democrazia comunitaria e della partecipazione delle comunità alla vita nazionale.
“Stiamo consolidando la democrazia comunitaria, l'azione comunitaria e la partecipazione comunitaria alla vita del Venezuela”, ha sottolineato.
Sempre in previsione di questa iniziativa il ministro del Potere popolare per i Comuni, i movimenti sociali e l'agricoltura urbana, Ángel Prado, ha annunciato che il Piano Agroalimentare Comunale sarebbe stato presentato lo stesso giorno dell'incontro, nell'ambito della grande mostra della produzione comunitaria.
Prado ha quindi sottolineato i progressi nella piantagione e nella lavorazione della canna da zucchero nell'ambito delle politiche a favore del Potere Popolare e della sovranità alimentare, osservando come il lavoro di numerose donne a Cumanacoa, un comune in cui si mantengono le tradizioni della coltivazione della canna da zucchero, sia stato un motore trainante per il Piano Agroalimentare Comunale.
Con questa iniziativa, il governo bolivariano ribadisce il proprio impegno nella promozione dell'economia comunitaria e nella costruzione di un modello agroalimentare incentrato sull'organizzazione di base e sulla produzione nazionale.
Più nello specifico, questo piano mira a rivitalizzare 200mila ettari di terre comunali, integrare i circuiti economici locali e rafforzare il potere popolare organizzato; l'obiettivo finale è sostituire le importazioni e garantire l'approvvigionamento alimentare in tutto il Paese, nel rispetto della sovranità alimentare e della sicurezza comunitaria.
Il Grande Incontro Nazionale dell'Economia Comunale, insieme alla presentazione del Piano Agroalimentare Comunale, mira a consolidare la produzione locale e rafforzare la sovranità alimentare collegando le comunità e coordinando i circuiti economici in tutta la nazione indiolatina.
Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stamoa Italia


