(ASI) Cresce la tensione in Transinistria tra accuse e smentite circa possibili "spirali nucleari". Secondo la portavoce del ministero degli esteri russo, Maria Zakharova, non sarebbe da escludersi provocazioni da parte di Kiev tramite l'utilizzo di materiale radioattivo nella regione separatista moldava.
Come riportato anche dall'Ansa, la portavoce russa avrebbe dichiarato che del materiale radioattivo, il Californio-252, un forte emettitore di neutroni utilizzato anche per l'avviamento di alcuni reattori nucleari, sarebbe entrato in Ucraina dal porto di Chernomorsk, nella regione di Odessa, aggirando i controlli doganali.
DIchiarazioni, queste, subito smentite dal Ministero degli Esteri ucraino che, tramite una nota su Twitter del portavoce Oleg Nikolenko, ha controbattuto: "Le affermazioni della Russia secondo cui l'Ucraina ha ricevuto materiale radiologico per inscenare una provocazione è una notizia falsa. L'Ucraina è strettamente impegnata nella non proliferazione delle armi nucleari".
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione