(ASI) La Libia rischia di tornare, nel medio – breve periodo, nuovamente in pieno caos. Il parlamento insediato a Tobruk ha infatti incaricato all'unanimità l'ex ministro dell'Interno, Fathi Bashagh,a di formare un nuovo governo. Quest’ ultimo potrebbe sostituire quello, presente a Tripoli, sotto la guida di Abdel Hamid Dbeibah e sempre appoggiato dall'Onu.
Il premier attuale, pur sfiduciato dall'assemblea e oggetto di un attentato-avvertimento nelle ultime ore, ha già fatto sapere che non intende dimettersi. Ha sottolineato così che desidera cedere il potere solo a chi verrà scelto attraverso elezioni libere. Ha posto in risalto il proprio impegno a "svolgere sempre il proprio lavoro secondo le scadenze stabilite nella tabella di marcia", la cosiddetta "roadmap", "approvata dal forum di dialogo" politico.
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