(ASI)  Il Cremlino ha il diritto di spostare le truppe sul proprio territorio, pertanto non e' in corso alcun tipo di escalation da parte russa al confine con l'Ucraina.

Lo ha detto l'assistente alla politica estera di Vladimir Putin, Jurij Ushakov, negando le accuse di azioni aggressive da parte dell'Ucraina e dei Paesi occidentali.

L’ esponente vicino allo Zar ha aggiunto che il suo Paese non minaccia nessuno e non intende attaccare nessuno, ponendo in risalto così come le dichiarazioni sulla "aggressione russa" siano usate come pretesto per schierare ulteriore equipaggiamento militare della Nato vicino ai confini russi.

Questa mattina il ministro della Difesa ucraino, Oleksiy Reznikov, ha affermato che vi sono oltre 94 mila militari russi al confine con l'Ucraina, pronti a scatenare un'escalation delle tensioni contro Kiev al momento opportuno e non escludendo che esso possa giungere a fine gennaio.

Marco Paganelli – Agenzia Stampa Italia

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