(ASI) Il capo dei servizi segreti americani, William Burn, ha avvisato, in modo confidenziale, i responsabili dell' intelligence russa che subiranno "conseguenze" se sarà accertata la loro responsabilità dietro alla serie di misteriosi incidenti di salute noti ormai come sindrome dell'Avana, che colpiscono spie e diplomatici americani in vari Paesi del mondo.
Lo ha riferito il quotidiano “Washington Post”, citando dirigenti di Washington a conoscenza dello scambio. Il numero uno, secondo il giornale, ha sollevato la questione nel suo viaggio a Mosca a inizio novembre con il capo del Fsb e del Svr. Causare gravi danni cerebrali e altre malattie invalidanti al personale americano e alle loro famiglie, ha sottolineato, va oltre i limiti di un comportamento accettabile per una "attività professionale di intelligence".
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