(ASI) Samuel Moncada, ambasciatore di Caracas presso l’Onu ha denunciato l’intenzione degli Stati Uniti (USA) e della Colombia di realizzare un’aggressione militare contro il suo paese attraverso un’operazione “false flag”.


Attraverso una lettera indirizzata al Consiglio di Sicurezza del Palazzo di Vetro Moncada ha messo in guardia sul fatto che le continue dichiarazioni dell’esecutivo colombiano puntano a realizzare un’operazione per attaccare il Venezuela con mezzi militari.
Nella missiva il rappresentante di Caracas ha ricordato quando il primo mandatario colombiano Ivan Duque ha accusato Caracas senza prove di “ospitare criminali come gli insorti Iván Marques e Romaña” e come l’uomo forte di Bogotà abbia suggerito “una dichiarazione degli Stati Uniti”.
Secondo il politico venezuelano la Colombia continua a sostenere che Caracas “oltre ad essere una dittatura, apre porte e finestre alla guerriglia terrorista” sudamericana.
Il nuovo scontro diplomatico tra Caracas e Bogotà è scoppiato mentre in Messico il dialogo tra il governo di Maduro e le opposizioni continua con buoni risultati, ma nonostante il riconoscimento da parte dei paesi garanti e della stessa Onu per il Venezuela per i suoi progressi nel dialogo, il presidente colombiano, mette in dubbio il fatto che le parti possano arrivare ad una soluzione condivisa.

Fabrizio Di Ernesto – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere