(ASI) Sale la tensione in Asia. La Cina ha effettuato simulazioni di sbarco su una porzione di spiaggia antistante il mare di Taiwan, nella provincia sud-orientale del Fujian. Lo ha reso noto l'Esercito popolare di liberazione (Pla), di Pechino, sulla piattaforma di messaggistica cinese Weibo.
L'esercitazione ha coinvolto, secondo quanto riferito dalla fonte, genieri e specialisti navali divisi in squadre. Esse hanno scavato trincee, lanciato granate e distrutto barriere in filo spinato.
Il gigante asiatico ha fatto sapere, nelle stesse ore, che si oppone con forza a ogni forma di contatto militare tra l’ isola e gli Usa che, invece, dovrebbero attenersi al "principio dalla Unica Cina" e alle disposizioni dei tre comunicati congiunti sino-americani alla base dei rapporti bilaterali.
Lo ha detto il portavoce dell' Ufficio per gli affari dell’ isola del governo del gigante asiatico, Ma Xiaoguang.
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