(ASI) Sale la tensione tra l’Iran e la comunità internazionale. Teheran ha prodotto il 20% di uranio arricchito in 12 ore. Lo ha annunciato il portavoce dell'Organizzazione per l'energia atomica nazionale, Behrouz Kamalvandi, citato dall'agenzia Irna.

"Possiamo facilmente ottenere tassi più elevati", ha aggiunto, specificando che tutto ciò è accaduto "Intorno alle 19:00 (ora locale, ndr), nel sito di Fordo”. La Repubblica Islamica ha iniziato, intanto questa mattina, una imponente esercitazione militare nei pressi della capitale con “centinaia di aerei senza pilota teleguidati da forze di terra, di aria, della Marina e della difesa area”. Lo ha spiegato, nelle ultime ore, l’ammiraglio Mahmoud Moussavi. “Siamo pronti a rispondere, in modo esteso e globale, a qualsiasi aggressione”. Ha replicato così quanto reso noto ieri da Israele, che aveva espresso fortissima preoccupazione per la scelta dei Pasdaran di violare gli accordi sul nucleare stipulati nel 2015. Il paese degli Ayatollah ha raggiunto la linea rossa. La situazione “richiede una risposta decisa e immediata”, ha fatto sapere, in una nota, il ministero degli Esteri dello stato ebraico, lasciando intendere la necessità dell’ attuazione dell’ opzione militare. Un altro fattore di tensione è rappresentato dalla richiesta di emettere un mandato di cattura internazionale, domandato dalla magistratura iraniana all’ Interpol, nei confronti del capo uscente della Casa Bianca Donald Trump e di altri 47 funzionari di Washington. L’ accusa riguarda la loro organizzazione dell’ omicidio, avvenuto lo scorso 3 gennaio a Baghdad, del generale Qassam Soleimani. C’è tuttavia un ulteriore elemento di preoccupazione che è caratterizzato dal sequestro della petroliera sudcoreana, con l’accusa di inquinamento delle acque, nello stretto di Hormuz. Seoul invierà una delegazione a Teheran per provare a risolvere la questione pacificamente.

   

Marco Paganelli – Agenzia Stampa Italia

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