(ASI) Stop alle polemiche Oltreoceano. La nuova amministrazione Usa, che entrerà alla Casa Bianca il prossimo mese, cerca di porre fine alle contese elettorali delle ultime settimane e con esse al sospetto dei brogli denunciati dall’avversario repubblicano.

Esprime soddisfazione per la scelta della Corte suprema americana di fermare, nello stato della Pennsylvania, il blocco chiesto da Donald Trump della certificazione del voto a favore del rivale Joe Biden.  "Decine di tribunali hanno respinto le affermazioni confutate e senza merito” del tycoon e dei suoi alleati. L’organo giurisdizionale, più importante del  Paese, si è unito a loro, “senza un singolo dissenso, nel respingere questo assalto” nei confronti dell’appuntamento alle urne che si è svolto lo scorso 3 novembre. Lo ha dichiarato, nelle ultime ore, il portavoce del vincitore  della sfida ai seggi. “Le elezioni sono dunque finite  e  “ il candidato democratico – ha aggiunto Mike Gwin – “ha vinto e giurerà come presidente a gennaio" della nazione numero uno al mondo.

Marco Paganelli – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere