(ASI) Non accenna a diminuire la tensione sociale in tutta la nazione. Alexander Lukashenko ha partecipato, nelle ultime ore a Minsk, ad un incontro finalizzato a nominare i nuovi rettori delle università locali.

Il presidente della Bielorussia ha dichiarato, nel discorso tenuto per l’occasione, di essere preoccupato per la tenuta del suo paese se l’opposizione salirà al potere. Ha sottolineato così al contempo che non è attaccato alla poltrona. “La questione non riguarda me personalmente. L’interrogativo è rivolto a voi: “Che cosa vi succederà senza di me?””, ha chiesto ai suoi interlocutori che lo stavano ascoltando con molta attenzione. Non si fermano intanto le proteste organizzate dalle forze politiche antagoniste. Queste ultime continuano a sottolineare i brogli elettorali avvenuti in occasione dell’appuntamento alle urne del 9 agosto. L’Occidente avvalora tale versione dei fatti, non riconoscendo, a differenza del Cremlino, gli esiti della consultazione popolare.

Marco Paganelli – Agenzia Stampa Italia

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