(ASI) Alta tensione ad Hong Kong dopo il via libera di ieri, da parte del ramo legislativo del parlamento cinese, alla legge sulla sicurezza.
Il provvedimento limita la libertà di manifestare nell’ex colonia britannica e di possedere armi. Durissime le condanne dell’iniziativa piombate da Stati Uniti, Gran Bretagna e Unione europea. Una trentina di dissidenti sono stati arrestati, nelle ultime ore, sull’isola. Il primo fermo è scattato questa mattina nei confronti di un uomo, reo di aver avuto con sé una bandiera col simbolo di Hong Kong indipendente dal gigante asiatico. Lo hanno riferito le forze dell’ordine del posto.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione