(ASI) Roma - “Oggi a Berlino Haftar e Serraj hanno accettato i punti principali dell’accordo proposto dalla comunità internazionale: il rispetto dell’embargo sulle armi e la fine del sostegno esterno alle parti in conflitto, la nomina di un comitato militare congiunto ‘5+5’ incaricato di monitorare il cessate il fuoco e la convocazione di una conferenza intra-libica per riavviare il processo politico. Sono solo i primi passi, per nulla scontati fino a poche ore fa, di un percorso di pacificazione che non sarà facile.

Un risultato incoraggiante, tenuto conto del clima di tensione e sfiducia alla vigilia della Conferenza di Berlino, frutto del non facile lavoro di mediazione tra le parti e con tutti gli attori regionali coinvolti: un impegno che ha visto l’Italia in prima fila con il ministro degli Esteri Di Maio e il premier Conte, che ringraziamo entrambi per il loro impegno. Ora l’Italia sia in prima fila anche per l’auspicabile missione ONU di monitoraggio della tregua e dell’embargo”.  Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati e i senatori del Movimento 5 Stelle delle commissioni Affari Esteri di Montecitorio e Palazzo Madama.

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