(ASI) La Siria torna a condannare il raid compiuto, domenica notte da Israele, ai danni dell’aeroporto della sua capitale e minaccia di attuare una risposta simmetrica.

L’annuncio è giunto, nelle ultime ore, dall’ambasciatore di Damasco all’Onu, Bashar al Jaafari, durante una riunione del Consiglio di sicurezza tenuta al palazzo di vetro di New York. Il governo di Assad ha intimato in tale circostanza al premier ebraico, Benjamin Netanyahu, di non realizzare più ulteriori azioni ostili, evitando in tale modo una possibile rappresaglia siriana sullo scalo di Tel Aviv. Il diplomatico ha chiesto, al contempo, alle Nazioni Unite di levare la voce formalmente contro la politica aggressiva sionista che sta ponendo rischi alla stabilità regionale.

Marco Paganelli – Agenzia Stampa Italia

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