(ASI) Si apre oggi a Cuba il vertice dell’ALBA, l’Alleanza Bolivariana dei popoli americani in occasione del 14simo anniversario della sua fondazione avvenuta il 14 dicembre 2004 su iniziativa dell’ex presidente venezuelano Hugo Chavez.

 

Il gruppo, nato con l'obiettivo di stabilire legami tra governi progressisti per scopi solidali e non competitivi, che attualmente comprende 10 membri in quasi 3 lustri è riuscito ad ottenere grandi risultati.

Promosso da Cuba e Venezuela in contropartita dell'organismo promosso dagli Stati Uniti, denominato Area di libero scambio delle Americhe (FTAA), che ha concentrato i suoi sforzi sulla lotta al libero scambio e agli investimenti invece di aiutare le popolazioni più svantaggiate, ha visto poi l’ingresso di Antigua e Barbuda, Bolivia, Nicaragua, Grenada, Repubblica Dominicana, Saint Kitts e Nevis, Saint Vincent e Grenadine, Suriname.

L’organizzazione ha saputo creare dei canali per garantire ai paesi membri sicurezza alimentare, autosufficienza, produzione e distribuzione di cibo; ha generato spazi pubblici per la cultura e l'arte; protezione e difesa dei popoli e della natura; così come la promozione della diversità delle diverse culture.

Grazie ai progetti promossi dall’ALBA quasi 4 milioni di cittadini hanno imparato a leggere e scrivere. Il meccanismo di integrazione ha permesso la nascita della scuola di medicina latinoamericana "Salvador Allende" - ELAM Venezuela, ELAM Cuba e l'Università di Scienze della salute dell'ALBA-TCP” ed inoltre è stata ricevuto assistenza sociale 7,4 milioni di persone e grazie alla “Mission Miracle” in paesi come il Nicaragua, il Venezuela, la Bolivia e l'Ecuador, circa otto milioni di persone hanno ricevuto interventi di chirurgia visiva gratuita.

Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia

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