(ASI) Il governo cerca di correre ai ripari. Il primo ministro vuole evitare una crisi di governo dopo l’ultimo conflitto tra Israele e Gaza.

Benjamin Netanyahu ha dichiarato ieri di aver assunto, ad interim, il ministero della Difesa, in seguito alle dimissioni di Avigdor Librman. Quest’ultimo aveva espresso forti divergenze per la firma del cessate il fuoco, con i palestinesi della Striscia, generando un forte malcontento popolare sfociato in proteste organizzate dai propri concittadini. Il leader ebraico ha definito “irresponsabile” l’ipotesi di elezioni anticipate e ha mostrato la propria determinazione nel proseguire la strada intrapresa. “La sicurezza dello Stato va al di là delle considerazioni politiche”, ha spiegato, sicuro di sé, in un discorso televisivo, ribadendo il proprio impegno nella lotta contro il terrorismo. Ha accusato quindi alcuni componenti della coalizione dell’esecutivo di voler abbandonare la maggioranza. Ha invitato così, al contempo, a ripensarci per garantire la stabilità interna quanto mai necessaria in un momento così difficile.

Marco Paganelli – Agenzia Stampa Italia

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