(ASI) In Colombia inizia oggi l’era del nuovo presidente Ivan Duque.


Termina così l’era di Juan Manuel Santos, passato alla storia per la pace, molto controversa raggiunta con i miliziani delle Farc. Proprio partendo dalle critiche ricevute dall’ex presidente Duque punta, come ammesso da lui stesso, ad avviare un dialogo aperto con la cittadinanza. Il neo presidente ha già dichiarato che il suo governo sarà vicino alle regioni e si è impegnato anche a visitare tutte le settimane un diverso municipio, realizzando riunioni con gli amministratori locali, soprattutto sui temi della sicurezza.
Dossier scottanti già sulla sua scrivania sono quelli relativi all’attuazione dell’accordo di pace raggiunto tra il governo Santos e le Farc, e il dialogo da riaprire con i guerriglieri dell’Esercito di liberazione nazionale (Enl), con l’auspicio di raggiungere la smobilitazione anche di quest’ultimo.
Centrale, anche alla luce di quanto accaduto nei giorni scorsi, il problema del rapporto con il Venezuela, il presidente Maduro ha apertamente accusato Bogotà dell’attentato avvenuto domenica scorsa.
Quasi sicuramente ci sarà anche un forte rafforzamento dell’alleanza con gli Usa, anche in considerazione che nelle scorse settimane il paese è diventata la prima nazione indio-latina ad entrare a far parte della Nato, l’alleanza militare internazionale capeggiata da Washington.

Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia

 

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