ASI) I giochi olimpici di PyongChang stanno terminando. Torna però anche la guerra, per il momento solo di parole, tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord.

L’amministrazione Trump ha annunciato che approverà, a breve, “le sanzioni più forti di sempre”, volte a fare cessare il programma atomico del regime, che colpiranno 56 società che aiutano le autorità di Pyongyang ad aggirare quelle, già in vigore, delle Nazioni Unite. Il quotidiano del partito dei lavoratori, che rappresenta una delle voci più importanti del paese asiatico, ha ricordato l’importanza del programma nucleare e come l’esercito sia pronto a iniziare un conflitto non convenzionale contro il pentagono. Le autorità di Seoul cercano di gettare acqua sul fuoco, invitando la Casa Bianca a non sottovalutare i tentativi di riconciliazione nazionale tra le due Coree. C’è        l’ intento quindi di non rendere vani gli sforzi che hanno portato alla riapertura del canale di comunicazione tra le due parti. Tutti gli attori della comunità internazionale auspicano che lo scontro verbale non si trasformi in ulteriori provocazioni che potrebbero generare l’apertura delle ostilità che nessuno vuole.

 Marco Paganelli – Agenzia Stampa Italia

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