(ASI) La Russia continua a fornire armi a paese alleati degli Usa. Nei giorni scorsi infatti l'Iraq ha ricevuto la prima fornitura di carri armati T-90 russi. La fornitura rientra nell'ambito di un accordo siglato lo scorso anno per l'acquisto da parte di Baghdad di 73 T-90; quella giunta nei giorni scorsi è solo una prima fornitura, anche se le autorità non hanno fornito il numero dei mezzi arrivati.


Il T-90 è un carro armato di terza generazione in servizio dal 1995 nelle Forze armate russe e di altri paesi. Dotato di una corazza composit e di una reattiva Kontakt-5, il T-90 ha una velocità massima di 60-65 chilometri orari, che scendono a 45 fuori strada. L’autonomia oscilla tra i 550 i 700 chilometri a seconda del tipo di motore. L’armamento primario è composto da un cannone-lanciamissili 2A46M-2 a canna liscia da 125 millimetri. Come armamento secondario, il T-90 monta una mitragliatrice coassiale Pkt da 7,62 millimetri e una mitragliatrice contraerea Kord da 12,7 millimetri.
Nonostante in seguito all'invasione Nato e Usa basata sulla falsa notizia delle armi chimiche di Saddam Hussein l'Iraq ha sempre mantenuto legami militari e politici con Mosca.
L’8 febbraio scorso, l’ambasciatore russo a Baghdad, Maxim Maximov, aveva affermato che la Russia è pronta a discutere con l’Iraq la fornitura del sistema missilistico S-400. Inoltre, secondo quanto riferito dal diplomatico, Mosca auspica che Baghdad richieda l’acquisto di questo dispositivo e di altri armamenti di fabbricazione russa. Maximov aveva poi affermato che “nel quadro della cooperazione tecnica militare, la Russia ha già fornito all’Iraq una notevole quantità di equipaggiamenti”.

Fabrizio Di Ernesto- Agenzia Stampa Italia

Foto;  Vitaly V. Kuzmin http://vitalykuzmin.net/?q=node/449

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