(ASI) Si è conclusa oggi l'esercitazione militare tra Russia e Bielorussia denominata Zapad 2017 che aveva scatenate le polemiche di alcuni paesi occidentali in primis.


Nei giorni scorsi anche il presidente russo Vladimir Putin si era reca in Bielorussia per visionare le operazioni.
Soddisfatto del lavoro svolto il presidente bielorusso Aleksander Lukashenko che ha più volte ribadito la natura totalmente difensiva delle esercitazioni e che non sono minimamente rivolte contro paesi terzi.
In occasione della chiusa delle operazioni, che si sono aperte lo scorso 14 settembre, Lukashenko ha osservato che le attività militari congiunte e la cooperazione con la Russia non sono dirette contro i paesi terzi "e servono esclusivamente a tutelare gli interessi nazionali". Sottolinenando come gli osservatori internazionali che hanno parteicpato alle operazioni hanno potuto osservare la natura totlamente pacifica delle esercitazioni.
I militari russi e bielorussi hanno operato nel terriotorio di entrambi i paesi ed hanno visto i coinvolgimento di oltre 12 mila uomini, poco meno della metà dei quali di nazionalità bielorussa.
I rappresentanti di 50 paesi stranieri, accreditati come osservatori, sono stati in tutto 95. Il presidente russo Vladimir Putin ha fatto visita ai militari nei giorni scorsi, presso il poligono militare di San Pietroburgo. Lukashenko ha deciso di osservare le manovre esclusivamente nei campi di formazione della bielorussa e di non recarsi in Russia.

Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia

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