(ASI) Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano: "Seguo con grande preoccupazione la spirale di tensione e violenza in atto a Gerusalemme e in tutta la Cisgiordania".

"La morte di due poliziotti nella Città vecchia, quella di tre cittadini israeliani in Cisgiordania, così come l'uccisione di giovani palestinesi negli scontri, sono eventi tragici.

Non esiste alcuna giustificazione per gli assassini né per la glorificazione della violenza. Ogni attacco terroristico, a prescindere da dove è compiuto, deve essere condannato.

Pertanto, lancio un appello alla moderazione e al dialogo ed esorto tutte le parti coinvolte a collaborare e ad agire con responsabilità nella gestione della difficile situazione nella Città vecchia e ad adoperarsi per un’immediata riduzione delle violenze e per scongiurare ulteriori vittime.

Il premier Netanyahu ha assicurato che Israele non introdurrà cambiamenti allo status quo nei luoghi sacri: ne prendo atto e auspico che Israele e Giordania, cui spetta un ruolo speciale sui luoghi sacri di Gerusalemme in base al Trattato di pace con Israele, collaborino per raggiungere una soluzione che assicuri la sicurezza, il rispetto dei luoghi sacri e lo status quo."

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere