(ASI) L’Amministrazione federale delle entrate pubbliche argentina (Afip) sta indagando su eventuali reati che potrebbero essere stati commessi dalla famiglia del presidente argentino Mauricio Macri. Lo riferisce l’emittente venezuelana “Telesur”. L’indagine sarebbe legata allo scandalo dei “panama papers” e riguarderebbe somme non dichiarate dalla famiglia del presidente legate ad alcuni contri off-shore panamensi.

Il giudice Sebastain Casanello, che sta conducendo le indagini, già nel maggio dello scorso anno, aveva chiesto di far luce sui beni personali di alcuni familiari del presidente tra il 2012 ed il 2014 quindi avrebbe chiesto di approfondire le indagini anche su altri componenti della famiglia presidenziale, compreso il primo mandatario di Buenos aires.

Secondo quanto riportato dalla stampa indio latina sarebbero emerse otto società legate alla famiglia del presidente, con dirigenti uruguaiani, che non sarebbero mai state registrate in Argentina.

Gli inquirenti starebbero quindi indagando su possibili omissioni nelle dichiarazioni dei redditi del presidente e dei suoi congiunti non escludendo l’ipotesi di un vero e proprio riciclaggio di denaro.

Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia

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