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(ASI)“Ci auguriamo che l’acquisto del 70% della società Umbria Mobilità da parte del gruppo di ferrovie dello Stato BusItalia non comporti una “razionalizzazione” del personale che metta in pericolo i 1300 lavoratori dell’azienda umbra. Per questo abbiamo interrogato il Ministro Lupi affinché, considerando la natura pubblica della nuova proprietaria di UM, si assicuri il mantenimento del personale in servizio e non si operino tagli insensati”. Lo dichiarano in una nota i deputati umbri del M5S, Filippo Gallinella e Tiziana Ciprini, che aggiungono: “Abbiamo chiesto inoltre che il Governo investa maggiori risorse nel trasporti pubblico locale, così da assicurare maggiore efficienza del servizio senza mettere in discussione il lavoro del personale dipendente. Ci auguriamo – concludono Gallinella e Ciprini - che il ministro vigili comunque sull’intera vicenda dell’Umbria Mobilità, che si trova in crisi debitoria tale da temere che a farne le spese possano essere, un giorno non lontano, i cittadini umbri e soprattutto i lavoratori che sembrano, in questo momento, anche a rischio di stipendio”.

Ecco il link dell'atto: http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.asp?highLight =0&idAtto=10659&stile=7

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