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(ASI)Lettere in Redazione - L’AIFA ha vietato, per il momento in via precauzionale, l’utilizzo di ben 9 farmaci della casa farmaceutica Geymonat, a causa di “sospetti difetti di qualità”.

L’azienda coinvolta non è nuova a scandali di questo tipo: a giugno i Nas avevano smascherato la vicenda delle “false” supposte per neonati, risultate inefficaci e del tutto inadatte allo scopo terapeutico.

Questa volta, invece, i 9 farmaci nel mirino dell’AIFA conterrebbero un principio attivo inferiore a quello approvato dall’Agenzia del farmaco e riportato anche sulla confezione.

I farmaci in questione sono pubblicati sul sito dell’AIFA a questo link: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/divieto-di-utilizzo-i-farmaci-prodotti-dalla-ditta-geymonat-0

Come raccomanda anche la stessa Agenzia del Farmaco, tutti i cittadini in possesso di tali prodotti “sono invitati a non utilizzarli, in attesa del completamento delle indagini”.

Indagini che ci auguriamo siano concluse al più presto, informando tempestivamente i cittadini su quanto emerso.

Inoltre, invitiamo i cittadini che dovessero trovare ancora in commercio tali confezioni a segnalarlo alla nostra Associazione ed all’AIFA.

Qualora le indagini confermassero i sospetti dell’Agenzia del Farmaco, chiediamo che siano presi severi provvedimenti nei confronti della casa farmaceutica, tenendo in considerazione che non è la prima volta che un suo prodotto viene sospeso dal commercio perché non appropriato.

Per evitare il ripetersi di episodi simili, che mettono a rischio la salute dei cittadini,  chiediamo all’AIFA ed al Ministero della Salute un incontro urgente per rivendicare il potenziamento dell’attività di verifica e controllo sull’appropriatezza e la regolarità dei farmaci in commercio.

 

 

 

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