(ASI) Via libera del Parlamento indiano all’emendamento costituzionale che permettera' di uniformare la tassazione indiretta in tutta l'India. In questo modo si semplificherà radicalmente il meccanismo attuale, nel quale ogni Stato dell'Unione stabilisce autonomamente le tasse su beni e servizi.
L'attuazione del GST ("Goods and Services Tax"), prevista per aprile 2017, richiedera' nei prossimi mesi altri passaggi parlamentari e al livello degli Stati federati, ma il voto di ieri ha dato il via a quella che viene definita da molte parti come la piu' importante riforma economica dai tempi delle liberalizzazioni del 1991. Il nuovo sistema introdurra' il principio "one nation, one tax" e dovrebbe condurre alla realizzazione di un reale mercato unico all'interno dell'Unione Indiana. L'attuazione del GST, secondo gli analisti, portera' nel medio periodo a sostenere la crescita economica del Paese, con un ulteriore incremento del Pil fino al 2% e un generale miglioramento del "business environment".

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