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(ASI) Sono quasi 3 milioni i disoccupati in Italia nel mese di novembre 2012: sono i numeri forniti nell'ultima indagine relativa dell'Istat relativa all'occupazione nel Paese. La forte impennata delle persone senza lavoro rispetto all'anno passato, diventa la triste costatazione di come la stabilità economica e l'uscita dalla crisi siano ancora un obiettivo lontano per i politici italiani ed europei.

Gli occupati. Secondo quanto riferito dal centro studi statistici, il tasso di occupazione si attesta al 56,8%, registrando una diminuzione di 0,1 punti percentuali nel confronto con ottobre 2011 e rimanendo invariato rispetto a dodici mesi prima.

Secondo l'Istituto nazionale di statistica, a novembre 2012, il numero degli occupati è 22 milioni 873 mila, diminuiti dello 0,2% sia rispetto a ottobre (-42 mila) sia sul confronto annuale (-37 mila).

I disoccupati. Allarmanti le stime circa la disoccupazione in Italia che cresce del 21,4% rispetto a novembre 2011(+507 mila unità). Nonostante una leggera diminuzione degli inattivi (-2 mila unità) rispetto all'ottobre 2012, il numero di disoccupati rimane altissimo attestandosi a 2 milioni 870 mila unità.

Il tasso di disoccupazione si attesta così all'11,1%, invariato rispetto a ottobre e in aumento di 1,8 punti percentuali nei dodici mesi.

Il fenomeno tra i giovani. La piaga sociale della disoccupazione si riversa prevalentemente tra le frange più giovani della popolazione. Secondo l'Istat, tra i 15 e 24 anni le persone in cerca di lavoro sarebbero ben 641 mila unità.

Il tasso di disoccupazione in questa fascia d'età rimane altissima attestandosi al 37,1%: aumenta di 0,7 punti percentuali rispetto al mese precedente e di addirittura 5,0 punti nel confronto annuale.

 

Alessandro Bulletti – Agenzia Stampa Italia

 

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