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(ASI) Ottantuno anni fa nasceva Miriam Makeba, un simbolo della militanza e dell’impegno per i diritti civili e per la lotta al razzismo. A partire dal Sudafrica, si è fatta conoscere in tutto il mondo spendendosi instancabilmente a favore dei più deboli fino al suo ultimo concerto a Castel Volturno in solidarietà ai sei africani uccisi nel novembre 2008.

 

Per tutti noi che l’abbiamo amata è semplicemente “Mama Africa”, fu la prima donna nera a parlare alle Nazioni Unite nel 1963,  alzò la sua voce contro ogni sopruso, dall’apartheid alla camorra.

Ancora oggi è un esempio vivo di coraggio e concretezza per tutti i giovani e le donne che, soprattutto al Sud, si scontrano quotidianamente contro l’arroganza della malavita.

Gli immigrati, come hanno dimostrato Jerry Masslo, assassinato da una banda di criminali, e i tragici fatti di Rosarno, sono preziosi alleati sul fronte della lotta alla criminalità organizzata. Insieme a loro dobbiamo costruire finalmente un Mezzogiorno fondato sul rispetto delle regole e della dignità umana.

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