(ASI)Il 20 gennaio ricorreva l’anniversario della nascita di Federico Fellini (1920–1993), uno dei più grandi protagonisti della storia del cinema internazionale. Nato a Rimini, Fellini è stato regista, sceneggiatore, attore, scrittore e disegnatore, un artista completo capace di trasformare il cinema in un linguaggio profondamente personale, visionario e universale.
Dopo aver conseguito la maturità classica, alla fine degli anni Trenta si trasferì a Roma, dove iniziò a lavorare come giornalista e autore di testi umoristici. Collaborò con la radio, scrivendo numerosi copioni per l’EIAR, e realizzò sketch e scenette per celebri interpreti dell’epoca, tra cui Macario e Aldo Fabrizi. Fu proprio nell’ambiente radiofonico che conobbe Giulietta Masina, attrice straordinaria e compagna di vita e d’arte, destinata a diventare una presenza fondamentale nella sua filmografia.
L’incontro con Roberto Rossellini segnò una tappa decisiva del suo percorso: Fellini collaborò alla sceneggiatura di Roma, città aperta (1945) e maturò importanti esperienze come aiuto-regista e attore. L’esordio dietro la macchina da presa avvenne nei primi anni Cinquanta, prima in collaborazione con Alberto Lattuada e poi come regista autonomo. Il successo arrivò con I vitelloni, premiato alla Mostra del Cinema di Venezia, mentre la consacrazione internazionale giunse con La strada, film che rivelò pienamente la sua poetica e ottenne riconoscimenti in tutto il mondo.
Da quel momento Fellini divenne una figura centrale del cinema del Novecento, capace di fondere realtà e immaginazione, autobiografia e sogno. Opere come Le notti di Cabiria, La dolce vita, Otto e mezzo, Giulietta degli spiriti, Satyricon, Roma e Amarcord hanno ridefinito il linguaggio cinematografico, rendendolo più libero, simbolico e profondamente umano. Nel corso della sua carriera vinse quattro Premi Oscar, affermandosi come uno dei registi più influenti e amati di sempre.
Federico Fellini si è spento a Roma nel 1993, ma il suo cinema continua a vivere, parlando alle nuove generazioni con la forza inesauribile della fantasia, della memoria e della poesia.
* Immagine generata da intelligenza artificiale Microsoft copilot.


