L’inizio del gran finale di Stranger Things

(ASI) Due date, due mondi: 6 novembre 1983 e 27 novembre 2025. Il rapimento di Will Byers e l’uscita del primo volume dell’ultima stagione.
Tra queste due linee temporali si apre il cuore di Hawkins, sospeso tra luce e ombra, tra ricordo e destino. Il Sottosopra non è più solo un luogo: è un respiro, un’ombra, un invito a guardare dentro se stessi. Will Byers (Noah Schnapp) torna al centro di tutto, fragile come una fiamma nel vento, sospeso tra arrendersi, accettare o fuggire.
Ogni passo è un bivio, ogni scelta un piccolo miracolo e non una coincidenza.


E intorno a lui, Hawkins ferita, una città che ha imparato a tremare davanti all’invisibile.
L’eroina Undici (Millie Bobby Brown) cammina tra potere e fragilità, una guerriera che porta sulle spalle il peso di tutti noi. Il suo coraggio è una luce che non teme il buio, la sua forza è una promessa: anche i più piccoli e insospettabili possono cambiare il mondo. Tra questi si distingue l’innocente Holly Wheeler (Nell Fisher), che riporta i personaggi e il pubblico ai primordi della serie.
Il malvagio Vecna, alias Henry Creel (Jamie Campbell Bowell), è là, sempre in agguato come un predatore, e il Sottosopra si allunga come un eco oscuro che tutto avvolge.
Eppure, tra fantasmi di It, lampi di Ritorno al futuro, ombre di Matrix e passi metallici da Terminator, e continui richiami agli anni ’80 la magia non si è persa. Forse non c’è più la sorpresa che tutti noi avevamo alla prima stagione e forse questo Sottosopra spaventa e stupisce di meno sia i personaggi che il pubblico, tuttavia la serie riesce ancora a legare nostalgia e coraggio, paura e speranza.
Questa stagione, dislocata volutamente su più piani temporali, è un viaggio dentro di noi. Ci ricorda che anche quando il mondo sembra capovolto, anche quando tutto è sottosopra, c’è una musica che può indicarci una via d’uscita, facendoci capire che dentro ognuno c’è qualcosa che può resistere ribaltare l’oscurità. Qualcosa che ci rende eroi, anche se nessuno lo sa ancora, soprattuto noi stessi.
Il 26 dicembre arriverà il secondo blocco e a Capodanno l’ultimo episodio di questa serie durata dieci anni. Undici ripete spesso: “gli amici non mentono” e forse i fratelli Duffer vorranno comportarsi da amici con il loro pubblico e probabilmente manterranno la “promessa” di un gran finale epico, dove tutti i numeri torneranno con la precisione di un orologio.

Daniele Corvi - Agenzia Stampa Italia

Fonte Logo: https://it.wikipedia.org/wiki/Stranger_Things#/media/File:Stranger_Things_logo.png

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