(ASI) - A soli 54 anni Michael Clarke Duncan è morto dopo una complicanza cardiaca dovuta ad un infarto avuto il 13 luglio dal quale non si è mai più ripreso. Il suo grande e fragile cuore non ha resistito, con lui c’era la sua fidanzata e numerosi amici e colleghi del cinema statunitense. Ricordiamo la sua grande interpretazione della pellicola Il Miglio Verde del 1999 nel ruolo di Coffey, il condannato a morte che faceva miracoli. Lo ricordiamo anche in “Armageddon” e “FBI protezione testimoni”. Duncan era alto quasi due metri ed aveva una voce molto profonda e calda, nato a Chicago nel 1957, ha avuto un’infanzia difficile, cresciuto solo con la madre che non voleva assolutamente che facesse carriera nel football portandolo a scegliere il cinema. Purtroppo dopo alcuni anni ha dovuto abbandonare gli studi per lavorare e poter mantenere la famiglia e le cure per la madre affetta da una grave malattia. A causa della sua grandezza e altezza ha incominciato subito a fare il butta fuori e la guardia del corpo per attori famosi, come Will Smith. Dopo l’uccisione del rapper Notorious per cui lavorava ha deciso di lasciare come professione la guardia del corpo e fare l’attore a tempo pieno.

Emanuela Marotta – Agenzia Stampa Italia