(ASI) In appoggio alla campagna militare i Jiahadisti che stanno combattendo contro gli Sciti in Iraq hanno iniziato una campagna del terrore diffondendo la notizia, corredata di foto, del massacro di 1.700 militari catturati negli scontri.

 Intanto, su incitamento degli Imam Sciti, migliaia di volontari si sono arruolati per combattere contro i Jihadisti del SISI.

“Abbiamo risposto all’invito del clero sciita di andare a Samarra, che è di nuovo libera, e di liberare Mosul, in mano agli infedeli dell’Isil. Costoro non hanno alcuna religione, non sono nè sciiti nè sunniti”.

 

Redazione Agenzia Stampa Italia

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