(ASI) Negli ultimi scontri tra le truppe di Kiev ed i ribelli, assediati a Donetsk, le vittime sono state più di 100. Le truppe di Kiev hanno lanciato un ultimatum ai ribelli chiedendo la loro ritirata dalla città.
In caso contrario saranno colpiti “con decisione e precisione”.
Putin sollecita "la necessità di porre fine immediatamente all'operazione militare "punitiva" nelle regioni sud-orientali e di stabilire il dialogo pacifico tra Kiev e i rappresentanti locali".
Un appello che in queste ore non sembra trovare interlocutori a Kiev, che lunedì ha scatenato una escalation militare che l'est non aveva ancora mai visto, e decisa a proseguire l'azione "finché non ci saranno più terroristi nel Paese". "È questione di ore", ha incalzato il neoeletto presidente, Petro Poroshenko. Redazione Agenzia Stampa Italia
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