(ASI) Ho avuto l’onore di conoscere Antonino Zichichi tanti anni fa e di frequentarlo personalmente. Con lui mi legava un rapporto di stima e di amicizia, costruito nel tempo attraverso numerosi incontri e collaborazioni culturali.
Ha partecipato a diverse iniziative da me promosse, da Spoleto a Venezia, Milano fino alla Sicilia, offrendo sempre contributi di altissimo livello umano e intellettuale, caratterizzati da rigore, profondità e autentica passione per il sapere.
Un legame che si è ulteriormente consolidato quando ha scritto la prefazione del mio libro dedicato alla cara Margherita Hack, che tra un po' uscirà: un gesto significativo, che testimonia la sua apertura al confronto e il suo rispetto per la pluralità del pensiero scientifico.
Con la sua scomparsa se ne va una delle figure più autorevoli della scienza italiana e internazionale. Fisico di fama mondiale, intellettuale rigoroso e divulgatore instancabile, Antonino Zichichi ha attraversato decenni di ricerca e di dibattito culturale mantenendo uno sguardo libero, spesso controcorrente, ma sempre fondato sul metodo scientifico e sulla responsabilità del pensiero.
Alla sua famiglia esprimo la mia più sincera vicinanza e il mio cordoglio. Alla comunità scientifica e culturale resta l’eredità di un uomo che ha saputo difendere il valore della conoscenza e la dignità della ricerca fino all’ultimo.
Salvo Nugnes


