Simone Fedeli nasce l' 8 marzo 1990 a Spoleto (Pg); ragazzo che fa dell'umiltà, il rispetto e l'attaccamento alla famiglia i suoi principi di vita per raggiungere, passo dopo passo, un ruolo di rilievo nel calcio professionistico italiano.

 Attualmente il centrocampista spoletino gioca nelle fila del Foligno Calcio del presidente Zampetti e si sta mettendo in luce grazie all'avvento di Mister Federico Giunti (vecchia conoscenza del Grifo degli anni '90) subentrato a Salvatore Matrecano alla guida tecnica della squadra, il quale lo ha utilizzato in 6 circostanze, partite in cui ha realizzato due reti fondamentali per quanto attiene l'inseguimento dell'obiettivo salvezza per i falchetti, contro le ben più quotate Foggia ed Atletico Roma. Nonostante nel suo "iter" concernente il settore giovanile non gli sia mai stata concessa l'opportunità di calcare i campi dei campionati "nazionali", si mette in luce nella stagione 2006-2007 con gli Allievi Regionali della Nuova Fulginium di Mister Giovanni Angelini guadagnandosi, finalmente, la chance di esordire con la maglia biancazzurra nel campionato di Berretti Nazionale con Mister Andrea Mosconi per poi, addirittura, esordire nell'ultima giornata del campionato 2007-2008 in prima squadra con Mister Bisoli in un Foligno 1-1 Pro Patria, gara in cui realizza l'assist per la rete di Stefano Giacomelli "bagnando" dunque la sua prima fra i "pro" nel migliore dei modi. Poco tempo dopo arriva l'illustre chiamata della blasonata Sampdoria, la quale gli consente di indossare la casacca blucerchiata in manifestazioni prestigiose come la Supercoppa Italiana primavera; successivamente, tuttavia, inizia la fase "nera" per il bravo centrocampista il quale si infortuna seriamente pregiudicando la sua avventura in quel di Genova. Ora, dopo un periodo di convalescenza, "l'angelo biondo" di S.Maria in Campis è tornato stavolta, si spera, per aprire definitivamente le ali e spiccare il volo verso il calcio che conta.

"FEDELI, CON L'AVVENTO DI MISTER GIUNTI AL POSTO DELL'ESONERATO MATRECANO, SEI SALITO ALLA RIBALTA GUADAGNANDOTI A SUON DI BUONE PRESTAZIONI E DI RETI PESANTI UN RUOLO DA PROTAGONISTA IN QUESTO FOLIGNO. COME VIVE QUESTA SECONDA FASE DELLA STAGIONE E COME RICORDA LA PRIMA?"

"La prima - racconta il centrocampista dei falchi - "è stata assai difficile in quanto non riuscivo a ritagliarmi il mio spazio e ora, lavorando duro sul campo, sono riuscito a conquistarmelo. Per questo cercherò di ripagare nel migliore dei modi la fiducia concessami dal Mister"

"STAGIONE 06/07 CAMPIONATO ALLIEVI REGIONALI CON LA FULGINIUM DI MISTER GIOVANNI ANGELINI; STAGIONE 07/08 TI MERITI LA BERRETTI GUIDATA AL TEMPO DA MISTER ANDREA MOSCONI E L'ULTIMA GIORNATA DI CAMPIONATO MISTER BISOLI TI FA ESORDIRE ADDIRITTURA IN SERIE C1 DAL PRIMO MINUTO NEL FOLIGNO DEI MIRACOLI CHE SFIORO' LA STORICA PROMOZIONE IN SERIE B. COME HAI VISSUTO QUESTO SALTO IMPORTANTE E AL CONTEMPO COSI VELOCE?"

"L' ho vissuto con grande, grandissima euforia e voglio cogliere l'occasione per ringraziare tutti e 3 gli allenatori citati, i quali mi hanno dato l'opportunità di crescere sia come uomo che come calciatore e, di conseguenza, di mettermi in mostra"

"NONOSTANTE LA GIOVANE ETA', LA TUA CARRIERA E' STATA PURTROPPO SEGNATA DA INFORTUNI IMPORTANTI, SPECIALMENTE NELL'ESPERIENZA CON LA PRIMAVERA DELLA SAMPDORIA. COME HAI VISSUTO QUELLA FASE DIFFICILE E COME SEI RIUSCITO A TROVARE LA FORZA DI TORNARE A VEDERE IL PARADISO, DOPO AVER TOCCATO CON MANO L'INFERNO?"

"Quel periodo è stato piuttosto brutto"- dice un visibilmente emozionato Simone Fedeli - "sono riuscito a rialzarmi grazie alla mia forza di volontà e grazie all'appoggio fondamentale della mia famiglia, che mi hanno permesso di superare questi infortuni, in una fase cruciale della mia crescita come calciatore"

"CHI ERA SIMONE FEDELI IERI, CHI E' OGGI E CHI SARA' DOMANI?"

"Questa è difficile!"- esclama in tono scherzoso Fedeli - "al di la di tutto mi sento di dire che Simone Fedeli ieri era un ragazzo che sognava di diventare un calciatore importante, oggi è a dispozione del Foligno Calcio e grazie alle sue prestazione vuole aiutare la squadra a raggiungere la salvezza e domani...beh...con umiltà voglio vivere alla giornata senza pormi limiti cercando, passo dopo passo, di ottenere il meglio"

...Il vincitore, come sosteneva Jim Morrison in un suo celebre aforisma, è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato....questo Fedeli lo sa bene! In bocca al lupo Simone!