(ASI) Bella è vampira. Forte, anzi fortissima, più bella, ma con un qualcosa da controllare: la sete di sangue. Ma si sa Bella era straordinaria da umana, figuriamoci da vampira, dove potrà finalmente far l’amore in stile vampiro con il marito Edward (c’è solo una scena, ma pertinente e per nulla volgare). La nuova famiglia Cullen è completa e con la piccola Ness il quadretto sembra completo. Dimentichiamo due persone, però, il padre di Bella e il terzo uomo, Jason. L’interrogativo che i moltissimi fun accorsi numerosissimi all’anteprima al Festival di Roma è come sarà il rapporto tra Bella e Jason? E quello tra Jason ed Edward? Una piccola anticipazione l’entrata in gioco della metà umana e metà vampira Ness cambierà tutti gli equilibri, ma porterà anche l’offensiva dei Volturi, capeggiati dall’ambiguo Aro, terrorizzati dal ritorno di una bambina immortale. Charlise Cullen prepara la sua controffensiva, chiamando vecchi amici e familiari con un sodalizio tra i lupi mannari. La guerra deve essere l’extrema ratio, e il dialogo tra simili deve essere sempre anteposto. Bel messaggio quello che emerge e che potrebbe estendersi al contesto attuale.

Breaking dawn part. 2 è più politico, arricchito da tanti altri personaggi, supportato sempre dalla bellissima fotografia, una bella colonna sonora e che questa volta esce dai confini, forse monotoni e ripetitivi del triangolo Edward-Bella-Jason, ma è una sorta di summa del mondo vampiresco della saga. Ben sviluppato anche l’evoluzione dei personaggi, in particolar modo Bella, sempre più protagonista e Jason, nella prima parte divertente e forse il vero eroe nascosto della saga. Vampiri italiani contro una rappresentanza internazionale di altri vampiri (Africa, America, Russia, Inghilterra), su questo ci sarebbe anche da sorridere che i mostri più forti sono proprio quelli del bel paese: ironia? Presa in giro?

Pur non essendo un fun della saga, devo riconoscere, che è stata un’esperienza particolare assistere alla proiezione con tanti appassionati con tanto di magliette e che si sono lasciati andare a un tifo da stadio ovviamente i Pirlo, i Cavani, i Milito della situazione erano ovviamente la triade in particolar modo Edward e Jason applauditi con ovazione all’inizio e alla fine del film. Incredibile la reazione in un combattimento, dove il pubblico si è lasciato proprio andare, incantato dalla vicenda: forse è questo il vero potere dei vampiri.

Insomma il meglio è arrivato alla fine, che presenta proprio nel finale un gran colpo di sceneggiatura, che spiazza, decisamente lo spettatore, ma che è in armonia con la vicenda. Curiosi? Se siete “vampirizzati”, non potete proprio perdervi questo episodio.

Daniele Corvi - Agenzia Stampa Italia