(ASI) Dopo la sosta del 2020, la squadra di Ciné capitanata da Remigio Truocchio è ripartita. Distributori e esercenti si sono dati appuntamento a Riccione dal 20 al 23 luglio riuscendo ad arrivare a 900 accreditati.

Numeri inferiori agli anni precedenti, ma importanti per l’era Covid. I protocolli anti-Covid hanno sicuramente inficiato nell’organizzazione, facendo perdere a Ciné quell’allegria che sempre lo ha caratterizzato. Niente feste, convivialità praticamente azzerata, dispersione con più sale per garantire il distanziamento sociale e qualche pecca organizzativa hanno fatto sì che questa decima edizione fosse sotto tono, ma comunque da apprezzare per il coraggio e nel portarla ordinatamente a compimento. Pochi ospiti, rispetto al solito (si è sentita l’assenza di Ciak magazine), con Paola Cortellesi, Antonio Albanese, Vincenzo Salemme, Massimo Ghini, Diego Abatantuono che gratuitamente hanno portato alta la bandiera del cinema italiano.

Da elogiare, invece, la qualità dei film in anteprima proposti. E’ emersa da tutti i big delle distribuzioni da Daniel Frigo (Disney), Thomas Ciampa (Warner Bros), Gianpaolo Letta (Medusa), Andrea Occhipinti (Lucky red), Luigi Lonigro(01 distribution) una certa emozione nel ritrovare una sala con molti spettatori che assisteva alla visione dei vari listini.

Non sarà un Ciné da ricordare per le feste, gli eventi o gli incontri, ma sicuramente è stato un segnale importante per la ripartenza.

Daniele Corvi per Agenzia Stampa Italia

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